I Due Aceti  Balsamici di Modena

Non tutti sanno che a Modena esistono due Aceti Balsamici

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e l’ Aceto Balsamico di Modena IGP

Una sintesi di alcune differenze più ‘ importanti  fra i due “Aceti Balsamici” per avere notizie più ‘ dettagliate vedi disciplinare
Aceto Balsamico Tradizionale di Modena” e “Aceto Balsamico di Modena IGP

Ingredienti utilizzati
L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena ha un suo disciplinare che prevede  come unico ingrediente  il mosto cotto.L’Aceto Balsamico di Modena IGP ha un altro disciplinare e come ingredienti vengono utilizzati il mosto cotto , aceto di vino , una aliquota di aceto di vino invecchiato almeno 10 anni e  nei casi in cui viene utilizzato la quantità  minima consentita di mosto cotto viene aggiunto il caramello come colorante.

Invecchiamento
L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena viene invecchiato in botti in batteria utilizzando la tecnica dei travasi per rabboccare le botti ogni anno  e prima di poter essere imbottigliato devono passare almeno 12 anni per l’affinato e 25 anni per l’extra vecchio
Non esistono altre diciture per l’invecchiamento.
L’Aceto Balsamico di Modena IGP viene affinato, invecchiato in Tini , Barrique, Botti in batteria ma senza la possibilità  di fare rabbocchi è vietato e l’invecchiamento o affinamento va da un minimo di 2 mesi a 3anni.
Dopo i 3 anni si può  applicare la dicitura “invecchiato” non esistono altre denominazione riguardo all’invecchiamento.

Imbottigliamento
L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena viene imbottigliato allo stabilimento del Consorzio dopo essere stato valutato da un assaggiatore che controlla tutti i requisiti organolettici .
L’Aceto Balsamico di Modena IGP  può ‘ essere imbottigliato dal produttore o da terzi (purchè   questi ne abbia i requisiti) solo dopo che  la partita/lotto/stock sia stata controllata dal laboratorio di analisi dell’ente di controllo “CSQA”

 

Enti certificatori

Aceto Balsamico Tradizionale di Modena “CERMET”

Aceto Balsamico di Modena IGP “CSQA”

A mio parere non esiste un prodotto buono e uno meno anche se per i produttori del Tradizionale  è  un’eresia. Il fatto è’ molto soggettivo può  cambiare a seconda dei gusti e dell’utilizzo. Non tutti amano il sapore troppo dolce abbinato a una bella insalata.

Comunque si può  fare un ottimo prodotto anche seguendo il disciplinare dell’IGP  mettendo il massimo che si può dei suoi ingredienti migliori, Aceto di Vino invecchiato almeno 10 anni , mosto cotto di uve scelte di trebbiano con una ottima  densità’, affinamento  in botti in batteria o barrique e lasciarlo invecchiare almeno un anno affinché  si amalgami bene.